La vigente normativa statale prevede la partecipazione dei cittadini alla spesa sanitaria per l'assistenza specialistica ambulatoriale, per le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio, nonchè per le cure termali.
Inoltre in Provincia di Bolzano, ai sensi della deliberazione della Giunta Provinciale n. 1862 del 27/5/02, sono stati introdotti, a partire dall'01/07/2002, nuovi ticket su:
- farmaci
- prestazioni di Pronto soccorso non seguite da ricovero
- trasporti (disposti dalla centrale 118, programmati ed elisoccorso)
Criteri di applicazione del ticket
In base alla normativa statale, gli assistiti sono tenuti al pagamento del ticket stabilito per ciascuna prestazione fino ad un massimo di Euro 36,15 per ricetta prescrittiva. Ogni ricetta può contenere solo prestazioni appartenenti alla stessa branca specialistica e comunque non più di otto.
La normativa provinciale ha stabilito invece una diversa forma di partecipazione alla spesa sanitaria che così si riassume:
- farmaci: 1, 2 o 4 Euro per ricetta, a seconda dei vari casi previsti.
- prestazioni di Pronto soccorso:
- non seguite da ricovero
- Osservazione breve intensiva (O.B.I.)
1) 15 Euro per i casi giustificati;
2) 50 Euro + tariffa prevista per ogni prestazione specialistica ambulatoriale fino ad un massimo di ulteriori 100 Euro nei casi non giustificati.
- trasporti:
a) disposti dalla centrale 118: costo totale del trasporto fino a 100 Euro per gli interventi non giustificati, nessun contributo è dovuto per trasporti giustificati;
b) programmati: 25 Euro per trasporto fino ad un massimo di 250 Euro all'anno per trasporti giustificati, costo totale a carico dell'assistito per trasporti non giustificati;
c) elisoccorso:
100 Euro per ogni intervento giustificato;
costo totale dell'intervento fino ad un massimale di 1000 Euro per interventi non giustificati.
Il ticket non è dovuto nei casi di esenzione espressamente elencati dalla normativa statale e dalla succitata deliberazione della Giunta Provinciale.
In generale le esenzioni possono essere per:
- età + reddito
- prevenzione
- patologia
- invalidità
- particolare stato dell'assistito (gravidanza, detenzione, donatore d'organo e di sangue, ecc.).
L'esenzione dal pagamento del ticket deve essere attestata dal medico anche nelle ipotesi in cui è prevista l'autocertificazione da parte dell'assistito.
Reddito minimo di inserimento
Vengono considerate indigenti ed esenti per situazione economica le persone che non raggiungono la quota di 1,5 del reddito minimo d'inserimento (D.P.G.P. n. 30 dell'11 agosto 2000 e successive modifiche). Fino ad oggi era valida la quota 1 (fattore economico). Per le persone indigenti il tetto massimo di reddito per l'esenzione viene innalzato del 50%. Per il calcolo del reddito e del patrimonio si tiene conto della famiglia di fatto (le persone effettivamente conviventi nella comunità familiare).
Informazioni piùdettagliate presso i distretti sociali e sanitari ed i patronati.
DOVE SI PAGA IL TICKET
Il pagamento del ticket generalmente deve avvenire prima della fruizione delle prestazioni prescritte, presso i vari punti cassa oppure con il bollettino postale messo a disposizione dall'Azienda. Il referto va ritirato dall'assistito presso la struttura erogante o lo sportello consegna referti, ove esiste. In caso di mancato ritiro del referto entro 90 giorni, il cittadino, anche se esente ticket, deve pagare l'intera tariffa della prestazione.
SEDE ed ORARIO
- presso la Cassa dei Poliambulatori (con due servizi Bancomat) lunedì-venerdì: ore 8.00-17.30 - presso la Cassa dell'entrata principale (al momento nessun servizio Bancomat) lunedì-venerdì: ore 8.00-12.00 e ore 12.45-16.30 - presso la Cassa del Padiglione "W" (con un servizio Bancomat) lunedì-venerdì: ore 8.00-12.45 e ore 13.45-17.00 - presso la Cassa del Laboratorio di biochimica clinica (con due servizi Bancomat) lunedì- venerdì: ore 7.20-9.30
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